Cilento, una terra da scoprire

Spiagge mozzafiato, cultura, arte, storia

Protetta dal Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la costa del Cilento è ancora un paradiso selvaggio, al riparo dalle orde di turisti. Qui potrete trovare baie, calette e spiagge segrete, ma ci sono anche belle spiagge sabbiose.

Il Cilento è un’area territoriale della provincia di Salerno, nella Campania meridionale. Il Cilento è una terra dalle origini molto antiche, che affonda le sue radici addirittura nella preistoria. I paesi di quest’area sono infatti ricchi di tradizioni e di cultura da raccontare.

La costiera cilentana è il tratto di costa campano con più spiagge premiate: si contano 10 località selezionate nella guida blu di Legambiente e 8 località Bandiera Blu FEE.

 

Eccoci. in questo itinerario vedremo ben SEI TAPPE diverse, buon divertimento!

 

PRIMA TAPPA: PAESTUM

Paestum, frazione del comune di Capaccio-Paestum, è uno dei più antichi borghi del Cilento, anticamente colonia della Magna Grecia. Si tratta anche di una delle località più frequentate dai turisti, durante tutto l’anno, grazie al noto Parco Archeologico.

Cosa vedere?
  • Il Parco Archeologico di Paestum

Uno dei posti più interessanti del Cilento è il Parco Archeologico di Paestum. Il Parco Archeologico è molto grande ed è circondato da una cinta muraria. All’interno della città antica, anche detta Poseidonia, è presente un percorso lungo il quale è possibile visitare alcuni tra i più importanti monumenti della Magna Grecia. Qui troviamo i Templi di Paestum, un anfiteatro, un foro con comitium, ma anche santuari e necropoli, dove è stata rinvenuta una delle tombe più famose al mondo, la Tomba del Tuffatore.

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SECONDA TAPPA: CASTELLABATE

Castellabate, un piccolo paese affacciato sulla costa tirrenica, il cui sguardo nelle giornate senza foschia verso il golfo di Napoli e Capri.

Casette in pietra, vicoli lastricati e un territorio che via via scende verso il mare, sul golfo di Punta Licosa, dove si trovano alcune delle più belle spiagge d’Italia. Castellabate non è un paese ma un insieme di centri che si trovano a poca distanza tra loro, essi sono Castellabate, Santa Maria di Castellabate, San Marco di Castellabate, Ogliastro e Licosa ed Alano.

Cosa vedere?
  • Il centro storico

Passeggiando per le strade del borgo di Castellabate si incontrano ancora tracce del medioevo. Le incontriamo nel suo elegante centro storico, che presenta una caratteristica struttura architettonica. Un intreccio di stradine, di vicoli stretti sormontati da archi e ripide scalinate si susseguono senza una precisa direzione.

  • Il Castello dell’Abate

Il castello di Castellabate domina tutto il borgo. Un tempo il castello nascondeva un vero e proprio villaggio fatto di casette in pietra, magazzini e cisterne. Si narra che dai sotterranei si possono raggiungere tutte le zone marine circostanti per poter permettere la fuga. Oggi il castello ospita un piccolo museo che vale la pena vedere. Da qui potrete vedere il panorama mozzafiato sulla costa.

  • Belvedere di San Costabile

Una magnifica terrazza vista mare, e da qui, infatti, la vista è straordinaria. Veniteci al tramonto!

  • Santa Maria di Castellabate

Sicuramente da non perdere è la bella e affascinante costruzione ad archi nel porticciolo di Santa Maria, frazione di Castellabate. Per raggiungerla bisogna scendere giù dal borgo, andando verso il mare. Qui si trova il Porto “Travierso”, chiamato comunemente Porto delle Gatte perché i suoi porticati, illuminati dai pescatori durante la notte, danno proprio l’idea degli occhi penetranti di un felino.

 

Dove fare il bagno?   

Le spiagge più belle

  • Spiaggia di Marina Piccola, si trova a Santa Maria di Castellabate ed è conosciuta anche come il “Salotto” di Marina Piccola. Si trova nel pieno centro del paese, a pochi passi dal centro storico

  • Spiaggia della Grotta di San Marco, spostandoci verso San Marco, altra frazione di Castellabate, incontriamo la Spiaggia della Grotta, chiamata così grazie ad una grotta naturale venuta fuori in prossimità di alcuni ritrovamenti paleolitici.  Un scenario naturale meraviglioso e un’acqua stupenda!

  • Punta Licosa, a Sud di Castellabate sorge un piccolo angolo di paradiso per gli amanti del mare, dei fondali cristallini e delle spiagge non affollate: all’ombra del monte Licosa l’isoletta omonima offre una pineta con accesso a tante piccole spiagge rocciose, il cui mare antistante fa parte della riserva marina di Castellabate. Per arrivarci bisogna percorrere un sentiero che può essere imboccato o dal porticciolo di San Marco, oppure da Ogliastro Marina. E’ una camminata di qualche chilometro durante il quale si ammirano baie e insenature dai colori meravigliosi. Licosa è il posto ideale per chi ama spiagge poco affollate, il fondale marino è formato da una rara tipologia di roccia che, tra le sue fessure e cavità ospita diversi specie animali e vegetali.

 

TERZA TAPPA: SAN MAURO CILENTO

E’ formato da due gruppi di abitazioni dette rispettivamente Casalsoprano e Casalsottano.

Il primo, propriamente San Mauro Cilento, capoluogo, a sua volta, è formato da alcuni gruppi di case (Serra, Vallongella, Sorrentini, Ratto) che sono rimasti in gran parte quelli di un tempo, dai vicoli stretti e ripidi.

Casalsottano, adagiato sulla dorsale di una collina che si protende verso il mare, circondato da uliveti secolari, appare elegante nella sua rusticità, invitante per la calma signorile che si respira tra le abitazioni e nelle stradine, tra le chiese e gli orti, dove aleggia il profumo della salvia e del rosmarino.

 

QUARTA TAPPA: ACCIAROLI

Acciaroli è un antico borgo di pescatori e questo si percepisce passeggiando per le vie del centro storico con le tipiche case fatte in pietra. Caratteristico è anche il porticciolo di pescatori sul mare, che oggi è anche un fiorente porto turistico. Visitare Acciaroli significa entrare in sintonia con un luogo sospeso tra terra e mare, dove la vita scorre lenta e dove forte è il mito di Ernest Hemingway. Si narra che lo scrittore statunitense, nel suo viaggio in Italia, fece tappa ad Acciaroli dove conobbe i pescatori cilentani.

Acciaroli si trova in provincia di Salerno e fa parte del comune di Pollica; il suo territorio è compreso nella vasta area del Parco Nazionale del Cilento. Acciaroli è famosa per le sue spiagge e per il suo mare, tanto da guadagnarsi i riconoscimenti di Bandiera Blu e Vele di Legambiente. Un altro motivo per cui questo centro è noto è la longevità dei suoi cittadini, conta infatti un discreto numero di centenari.

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Cosa vedere?
  • Centro Storico 

Il centro storico è un tripudio di colori e profumi. Visitatelo a piedi e perdetevi nei vicoletti e nelle aie dove affacciano botteghe, palazzi in pietra dalle balconate fiorite, case colorate e ristorantini dove assaggiare il meglio della tradizione culinaria.

  • Chiesa dell’Annunziata

A dominare il profilo di Acciaroli, non potrete non ammirare la chiesa dell’Annunziata adagiata sul porto della città. La chiesa ha origini antichissime; si narra che sia stata realizzata già a partire dal 1187

Il promontorio di Capo Palinuro è tra i luoghi più suggestivi del Cilento. Nella costa troviamo delle spiagge spettacolari dall’acqua cristallina, delle grotte uniche e una vista spettacolare dell’Arco Naturale.

  • Torre Normanna 

Non troppo distante dalla chiesa, non perdete quel che resta della Torre Normanna di Acciaroli, una delle 5 torri di avvistamento del Cilento. Fuori dal paese, troverete un’altra torre difensiva: Torre del Caleo che dà il nome alla bellissima spiaggia che si trova proprio sotto di essa.

 

Dove fare il bagno?   

Le spiagge più belle

Acciaroli vanta alcune spiagge uniche nel loro genere.

  • Spiaggia Grande, nota anche come “perla del Cilento”; si tratta di una spiaggia di sabbia fine e dalle acque cristalline, con tratti liberi e altri dotati di servizi balneari.
  • Spiaggia di Torre Caleo, è una delle più riservate del litorale cilentano poiché non è visibile in alcun modo dalla strada. La spiaggia è formata da ciottoli e piccoli sassi e non mancano distese di Posidonia. Il fondale marino è meraviglioso e trasparente, ma non è sabbioso, i ciottoli sono presenti anche in acqua. E’ particolarmente adatta per chi ricerca tranquillità in quanto una spiaggia non è il massimo della comodità soprattutto per i più piccoli. –

 

QUINTA TAPPA: PALINURO

Tra gli ulivi delle verdi colline e il blu del mare cristallino, Palinuro ha sempre affascinato i viaggiatori di ogni epoca come Virgilio che ne racconta di un promontorio impervio nei versi dell’Eneide.
Tra le spiagge più belle del Cilento ci sono le spiagge di Palinuro, ampie e sabbiose, oltre che insignite della Bandiera Blu.

I sentieri di trekking danno accesso a belvedere e panorami da togliere il fiato e un sistema fitto di grotte è l’attrazione più spettacolare del promontorio. Sotto la superficie del mare infatti ci sono anfratti, cunicoli e cavità sottomarine. Una delle più belle e visitate è la Grotta Azzurra, così chiamata perché il sole che entra nell’anfratto crea giochi di luce e colora il mare di un azzurro intenso che vira al fluorescente.

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Cosa vedere?
  • Faro di Capo Palinuro

Sul promontorio di Capo Palinuro, a strapiombo sul mare, sulla punta del telegrafo, si erge il faro, a 70m di altezza è uno dei più alti d’Italia, al secondo posto per portata luminosa. Il panorama che si può godere dal faro è mozzafiato addirittura a cielo sereno è possibile visualizzare sull’orizzonte l’isola di Capri e l’isola di Stromboli.

  • Il Porto

Piccolo e grazioso il porto di Palinuro è una struttura artificiale ricavata nell’insenatura Nord di Capo Palinuro. Presenta una riva banchinata lunga circa 190 metri, munita di anelli di ormeggio, e da un molo di sopraflutto lungo circa 160 metri. Il porto è caratterizzato da un discreto traffico diportistico e peschereccio.

Il porto è inoltre il maggiore punto di partenza per le escursioni in barca alle grotte marine e alle calette del Capo, effettuate dagli operatori locali con il gozzo una caratteristica imbarcazione.

  • Il sentiero dei fortini e delle torri

Palinuro: un percorso fra fortini e torri che parte dal porticciolo di Palinuro lungo il mitico promontorio di Capo Palinuro. E’ un percorso abbastanza agevole, con un dislivello di circa 200m, che arriva fino alla Punta del Fortino da dove è possibile ammirare la Grotta Azzurra. Affiancando calette e anfratti, si giunge alla Torre della Quaglia, poi verso il Faro e la Torre di Calafetente.

Dove fare il bagno?   

Le spiagge più belle

  • Spiaggia del Buon Dormire, una delle spiagge più belle di Palinuro e del Cilento, è una mezza luna di sabbia dorata bagnata da acqua limpidissima. La spiaggia del Buon Dormire si raggiunge solo via mare con i taxi boat che partono dal porto di Palinuro tutte le mattine in estate.

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  • Spiaggia delle Saline, la spiaggia delle Saline, nella zona nord di Palinuro, è una lunga spiaggia di sabbia soffice lunga più di 5 km. Ci sono spiagge libere e stabilimenti balneari. I fondali sono bassi ed adatti anche ai bambini. La spiaggia delle Dune è una delle spiagge della zona delle Saline.

 

SESTA E ULTIMA TAPPA: CAMEROTA

Per chi frequenta il mare del Cilento, nel Sud della CampaniaCamerota è una delle località più note e con un mare bellissimo.

Marina di Camerota è oramai una località turistica riconosciuta a livello nazionale ed internazionale, è infatti una delle mete del Cilento più frequentate per le bellezze naturalistiche che offre. Dai promontori rocciosi a strapiombo sul mare, alle verdi colline immerse nella vegetazione tipica della macchia mediterranea, intervallate da torri difensive.

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Dove fare il bagno?   

Le spiagge più belle

  • Cala Bianca, è una spiaggia considerata tra le più belle d’Italia, formata da ciottoli tondeggianti di colore bianco, da cui prende il nome. Situata in un’insenatura nascosta, è raggiungibile sia a piedi, attraverso un percorso di trekking lungo ma molto semplice, che via mare. Ogni giorno sono tantissimi i turisti che decidono di recarsi in quest’oasi di pace e relax, anche perché l’acqua è limpida e di colore celeste intenso.
  • Spiaggia Calanca, con la sua sabbia chiara e soffice e un litorale lungo e ampio. La spiaggia è incastonata in una baia delimitata da scogliere rocciose e il mare è di un bel colore turchese e trasparente.
  • Cala degli Infreschi, è una spiaggia non molto distante da Marina di Camerota ed è una delle baie più famose di tutto il Cilento. Fa parte di una riserva naturale protetta perché ricca di posidonieti, falesie con coralligeno e grotte e cavità. La spiaggetta qui è costituita da un piccolo litorale di sabbia chiara con un mare splendido, con fondali sabbiosi e degradanti e un’acqua che va dalle sfumature di turchese allo smeraldo. La spiaggia si raggiunge attraverso un percorso di trekking molto panoramico ma anche molto impegnativo, l’alternativa è raggiungere la spiaggia via mare.

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Protetta dal Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la costa del Cilento è ancora un paradiso selvaggio, al riparo dalle orde di turisti. Qui potrete trovare baie, calette e spiagge segrete, ma ci sono anche belle spiagge sabbiose.

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