La Costiera Amalfitana

scoprendo le meraviglie a picco sul mare

Un percorso a picco sul mare vi condurrà verso paesini e città dal fascino irresistibile. Vi basterà percorrere la Statale 163 per ammirare le meraviglie della Costiera amalfitana che si estende per un tratto di costa di 55 km. Si parte da Positano per arrivare a Praiano, Amalfi, Cetara, fino a Vietri sul Mare.

La Costiera Amalfitana, situata a sud della penisola sorrentina e a nord della costiera cilentana è delimitata ad ovest da Positano e ad est da Vietri sul Mare.

Sentieri che dalla montagna arrivano fino al mare, spiagge e calette solitarie, ville e paesini deliziosi da visitare. In Costiera avrete l’imbarazzo della scelta delle cose da vedere. Oltre ai più famosi e conosciuti centri, meritano una visita i paesini lontani dai giri turistici, i borghi di pescatori dove la vita scorre con lentezza e dove i ritmi sono dettati dal mare. E poi ci sono ancora le spiagge, le grotte o le vallate, i terrazzamenti e i panorami da scoprire facendo trekking.

PRIMA TAPPA: POSITANO

C’è un motivo se la Costiera Amalfitana si è meritata nei secoli l’aggettivo di “divina”: i terrazzamenti carichi dei colori e dei profumi degli agrumi, le spiagge che degradano in acque cristalline, le scogliere che regalano panorami mozzafiato e gli incantevoli paesini costruiti sulla roccia hanno conquistato viaggiatori di ogni genere.

Positano è la perla della Costiera Amalfitana.

Cosa vedere?
  • Il centro storico

Un centro piccolo ma pieno di viuzze strette e caratteristiche,  di negozi tipici, e camminando si respira un’atmosfera che difficilmente troverete in altri luoghi.

  • Chiesa di Santa Maria Teresa dell’Assunta

Riconoscibile da ogni angolo di Positano grazie alla sua cupola rivestita in maioliche gialle, verdi e blu che brillano sotto alla luce del sole.

  • Dal mare

Da non perdere è anche la vista di Positano dal mare, un punto di vista differente e bellissimo che vi consiglio di non perdere.

 

Dove fare il bagno?   

Le spiagge più belle

  • Spiaggia Laurito, è una spiaggia di Positano piccola e selvaggia, raggiungibile attraverso una rampa di scale che scendono dalla piazzetta antistante l’Hotel San Pietro. Il nome deriva dall’abbondanza di piante di lauro che si trovano in questa zona.
  • Spiaggia di Arenzio, detta anche dei « trecento gradini » dal numero di scalini da affrontare per raggiungerla: una scalinata di grande suggestione dalle quali è possibile sbirciare all’interno dei giardini di alcune più lussuose ville della Costiera Amalfitana. E’ la spiaggia di Positano dove il sole va via più tardi, grazie alla favorevole esposizione a sud-ovest.
  • Spiaggia di Marina Grande, la spiaggia principale di Positano: uno scenario da cartolina e una frequentazione vivace e cosmopolita.Sul grande arenile di quasi trecento metri, con di fronte le isole de Li Galli e alle spalle la cascata colorata delle casette di Positano, si susseguono stabilimenti balneari, ristoranti e una discoteca, il Music On the Rocks.

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SECONDA TAPPA: PRAIANO

Praiano, situato a metà strada tra Amalfi e Positano, deriva dal sostantivo latino Pelagianum, che significa mare aperto; è probabile che tale nome gli sia stato attribuito in quanto situato in riva al mare. È infatti costruito su un pendio che degrada verso il mare e colonizzato da scale che si insinuano tra ulivi e bouganville. È costruito su un pendio che degrada verso il mare e colonizzato da scale che si insinuano tra ulivi e bouganville.

Non essendo stato travolto dal turismo di massa, Praiano è riuscito a conservare quell’antica bellezza che oggi diventa attrazione per tutti gli amanti della tranquillità.

Dove fare il bagno?   

Le spiagge più belle

  • Cala della Gavitella, è una spiaggia meravigliosa nella frazione di Vettica Maggiore. Baciata dal sole da mattina a sera, per visitarla bisogna scalare ben 413 scalini, una missione non semplice ma ne vale assolutamente la pena. Vero spettacolo della natura, da qui si godono i tramonti più belli con vista su Capri e sulle isole Li Galli. A pochi metri dalla spiaggia consigliamo di visitare la Fontana dell’Altare, una piscina naturale creatasi nella roccia ed al quale si arriva tramite una ripida scala.
  • Spiaggia le Praie, lunga circa 50 metri e con un fondo uniforme di piccoli ciottoli, è una delle più belle spiagge della Costiera amalfitana. Mare limpido, pareti a strapiombo, folta corona di pini marittimi e un masso a sinistra che la ripara; ecco le sue caratteristiche.

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TERZA TAPPA: AMALFI

Visitare Amalfi, la cittadina che da il nome a tutta la Costiera, vuol dire prendersi del tempo per passeggiare in tranquillità, dimenticando lo stress e i problemi.

Cosa vedere?
  • Il centro storico

Immergiti nelle stradine della città, scoprendo stupendi scorci sul mare, ammirando le case colorate e le bancarelle con i caratteristici souvenir. Perditi in questa atmosfera mediterranea che profuma di limoni e salsedine per poi ritrovarti nell’odore di una tazzina di caffè, pronto per partire alla scoperta dei luoghi di interesse della città.

Visita il Museo della Bussola e dell’Arte Marinara, per poi arrivare in piazza Duomo, attraverso via Duca Monsone. Ammira la Cattedrale di Sant’Andrea, il Chiostro del Paradiso e fai shopping nei negozi intorno alla fontana di Sant’Andrea.

  • Piazza Duomo e la Cattedrale di Sant’Andrea

Piazza del Duomo è una tappa obbligata della tua visita ad Amalfi, perché ospita uno dei monumenti più belli al mondo: la Cattedrale di Sant’Andrea. Conosciuta come il Duomo di Amalfi, è un mix di stili architettonici, che riflette la superpotenza marittima della città dell’XI secolo.

  • Chiostro del Paradiso e Cripta di Sant’Andrea

Il Chiostro del Paradiso è un luogo imperdibile ad Amalfi, costruito nel 1266 per ospitare le tombe dei cittadini più in vista della città.

  • Torre dello Ziro

La Torre dello Ziro è un’antica torre di avvistamento delle navi saracene, in seguito adibita a prigione e munita di camminamenti e bastioni. Nel 1500 Giovanna d’Aragona, detta “la pazza”, fu imprigionata tra queste mura. Raggiungere la torre è un po’ faticoso, tuttavia verrai ampiamente ripagato dai panorami mozzafiato, dal fascino dei resti e dalla vegetazione che abbraccia i camminamenti.

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QUARTA TAPPA: CETARA

Un autentico borgo di pescatori che ancora oggi si tiene stretto il suo forte legame con il mare.

Cosa vedere?
  • Il centro storico

Il suo centro storico, dall’alto di questa piccola valle, si espande in discesa fino ad arrivare al mare dove si adagiano caratteristiche case colorate, che pare quasi si divertono a voler comporre un mosaico. Le cose da vedere a Cetara si trovano quasi tutte lungo il corso principale che accompagna fino alla spiaggia “Marina di Cetara” con la sua affascinante torre. Percorrendo Corso Garibaldi si incontrano, così, numerosi ristoranti, botteghe artigiane per la vendita di prodotti tipici, diverse chiese e tanto altro, tutto avvolto in una dimensione che è tipica di un borgo marinaro che conserva intatte tutte le sue tradizioni.

Dove fare il bagno?  

Le spiagge più belle

L’immagine di Cetara, se la si guarda distesa verso il mare, è racchiusa tutta nella sua spiaggetta che termina con l’antica torre da un lato, e il caratteristico porti

cciolo dall’altro. Si tratta di Marina di Cetara, la spiaggia del paese, un luogo tranquillo e poco affollato fuori stagione, dove è possibile godersi un bagno nelle sue acque limpide.

La Torre Vicereale, che svetta ai piedi della Marina di Cetara, è il simbolo per eccellenza del paese. Il suo fascino sovrasta tutto l’abitato del borgo e contribuisce a rendere ancora più pittoresco questo tipico villaggio di pescatori.

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QUINTA E ULTIMA TAPPA: VIETRI SUL MARE

Questo piccolo paese costiero, riconosciuto Patrimonio mondiale dall’UNESCO, è conosciuto in tutto il mondo per la sua incantevole ceramica artistica. La città, dalle antiche origini etrusco-sannite, è caratterizzata da un centro storico in collina e di una zona marina che si trova alle sue pendici. 

 

Cosa vedere?
  • Il centro storico

Il modo migliore per visitare Vietri sul mare è perdersi tra le stradine del centro storico tappezzato di maioliche e opere murarie fatte di ceramica, e curiosare nei laboratori di ceramica dove giornalmente gli artigiani realizzano opere meravigliose.

Nel suo centro storico non passa inosservata la maestosa cupola della Chiesa di San Giovanni Battista con le sue splendide maioliche dai colori accesi del giallo e del blu, simbolo riconoscibile di Vietri sul Mare, che visto dall’alto sembra essere come sospeso tra il cielo e il mare.

  • Villa comunale di Vietri sul mare

Un Parc Guell nella costiera Amalfitana. È la villa comunale caratterizzata dalle decorazioni delle ceramiche di Vietri che potrete ammirare percorrendo i sentieri alberati.

 

Dopo aver visitato il centro, scendete alla Marina di Vietri, dove troverete la spiaggia cittadina divisa in due dal fiume Bonea.

Dove fare il bagno?   

Le spiagge più belle

  • Spiaggia di Baia, si tratta di una una grande spiaggia di sabbia lunga 400 metri. La spiaggia è dotata di stabilimenti balneari e punti ristoro, ma ha anche una parte libera.
  • Marina di Albori, è la spiaggia di Albori, una frazione di Vietri sul mare. Si tratta di un’insenatura con due piccole spiaggette che si raggiungono percorrendo un sentiero che parte dal borgo di Raito e una lunga scalinata che porta al mare.

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Un percorso a picco sul mare vi condurrà verso paesini e città dal fascino irresistibile. Vi basterà percorrere la Statale 163 per ammirare le meraviglie della Costiera amalfitana che si estende per un tratto di costa di 55 km. Si parte da Positano per arrivare a Praiano, Amalfi, Cetara, fino a Vietri sul Mare.

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